(g.l.) “(non) sono solo canzonette – Riflessioni in merito” è il titolo della originale mostra allestita nello spazio espositivo della Fondazione Friuli, in via Gemona 3 a Udine, a cura del Centro friulano arti plastiche. La sua inaugurazione è fissata per oggi, 5 giugno, alle 17.30. Ma la mostra sarà già aperta un’ora prima e potrà essere quindi visitata fino alle 19.30. Domani e domenica gli orari invece sono: 10-12.30 e 16.30-19.30. Per cui la sua apertura sarà soltanto nella durata di questo weekend.
Si tratta di un omaggio artistico a diciotto canzoni del Novecento attraverso le opere di Adriana Bassi, Silvano Castellan, Marisa Cignolini, Paolo Dreossi, Cristina Franzil, Catia Maria Liani. E ancora Luigi Loppi, Gastone Mini, Bernardino Pittino e Paolo Valcic.
«Ma che politica, che cultura, sono solo canzonette, non mettetemi alle strette sono s… sono s… sono solo canzonette!», sosteneva Edoardo Bennato nell’ormai lontano 1971. «Eppure, nell’omonimo album, Bennato rivedeva le figure di Peter Pan e Capitan Uncino riferendoli alla contemporaneità politica e culturale ancora oggi chiaramente leggibili ed anche attuali. Questo per dire che si fa presto a dire “canzonetta” quando in realtà questa cosa ha accompagnato la storia nostra, ma non solo italiana, essendo specchio, ma spesso anche stimolo del nostro modo di vedere il mondo e vivere nel mondo», si osserva in una nota critica che compare sulla locandina della rassegna. Nella quale, ripercorrendo un pezzo della nostra storia moderna attraverso una carrellata di titoli e qualche commento, si conclude affermando: «Lasciamo che ciascuno pensi alla propria canzonetta preferita e al perché quando la canticchia prova “tu chiamale se vuoi emozioni“».
